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La storia del reggimento:
1791:
nasce le 40ème Regiment d'Infanterie
1793:
40ème Demi-Brigade de bataille formata dalle seguenti unità:
2ème Bataillon 20e Regiment d'infanterie
3ème Bataillon des Landres
3ème Bataillon des Hautes-Pyrenees.
1796:
40ème Demi-Brigade d'Infanterie de Ligne
formata dalle seguenti unità:
6e Bataillon de la Manche
2e Bataillon des Landres
10e Bataillon de la Manche
9e Bataillon du Pas-de-Calaise
2e Bataillon de 104e Regiment d'Infanterie
27e Bataillon de Volontaires Nationaux des reserves
3e Bataillon de Rouen
2e Bataillon de l'Eure
Depot de15e Regiment d'Infanterie.
1803:
40ème Regiment d'Infanterie de Ligne.
1° Impero:
40ème Regiment d'Infanterie de Ligne.
1^ Restaurazione:
38ème Regiment d'Infanterie de Ligne.
100 giorni:
40ème Regiment d'Infanterie de Ligne.
2^ Restaurazione:
Disciolto
Elenco dei Colonnelli e Comandanti della Brigata:
1792: Colonel de Lafont (Jean-Jacques François-Barthélemy)
1792: Colonel Brobecque (Jacques-Grégoire-Louis)
1793: Colonel Duportal (Félix-Antoine)
1793: Chef-de-Brigade Lefranc (Jacques)
1800: Chef-de-Brigade Legendre d'Harvesse (François-Marc- Guillaume)
1805: Colonel Michel (Claude-Etienne)
1806: Colonel Chasseraux (Thomas-Jean)
1809: Colonel Millet (Théodore)
1812: Colonel Grométy (Jean-Joseph de)
1813: Colone Jacquemet (Michel)
1814: Colonel Bougault (Louis-Loup-Etienne-Martin)
Louis Nicolas Davout
Battaglie del Reggimento:
1793: Lauterbourg and Geisberg
1795: Cattura del Colle d'Ispeguy
1796: Caldiero, Arcole e il passaggio del Tagliamento
1800: Chiusella, Montebello, Marengo e Pozzolo.
1805: Michelsberg, Hollabrunn e Austerlitz
1806: Saalfeld, Jena e Pultusk
1807: Ostrelenka
1808: Saragozza
1809: Arzopispo e Ocana
1809: Ebersberg, Essling e Wagram
1810: Villa-Garcia e Fuentes-Cantos
1811: Olivenza, Badajoz, Fuentes d'Onoro, Albuhera e Arroyo dos Molinos
1813: Cubiry, San Sebastian e Nivelle
1813: Grossgohren, Lutzen, Bautzen, La Katzbach, Kulm, Leipzig e Hanau
1814: Saint-Pierre d'Yrube, Orthez e Toulouse
1814: Rosnay, Champaubert, Vauchamps, Laon e Paris
1815: Surzberg, Suffelweyersheim e Strasbourg.
Non si può parlare della storia della 40ème de ligne senza citare uno dei suoi protagonisti più illustri. Il Cane "Moustache" che accompagnò la Grande Armée in quasi tutte le campagne del Consolato e dell'Impero. Di razza "Barbet", vale a dire barbone, aveva il pelo lungo ed arruffato da far sembrare che portasse barba e baffi.
Nato presso una fattoria della Normandia, molto probabilmente nel 1799, venne donato ad un negozio di alimentari presso Caen. Un giorno il giovane cane, mentre stava vagabondando per le strade di Caen, vide passare un reggimento di granatieri che marciavano al suono del tamburo e lo seguì fino alla caserma.
Era la 40^ demì-brigade de ligne di guarnigione a Caen, sotto il comando del Generale di divisione Louis-Marie Auvray. Il cane venne subito adottato e cominciò a partecipare a tutti gli addestramenti. Sembra che fosse dotato di un fiuto straordinario che i soldati provvedevano ad affinare con esercizi di ricerca dei dispersi facendogli odorare oggetti loro appartenenti.
Nel Gennaio del 1800, minacciato da un'invasione da parte dell'Austria, il Primo Console Bonaparte decise di dividere il suo esercito in tre parti. Il primo si trovava sulle rive del Reno tra Strasburgo e Basilea comandato dal Generale Moreau, il secondo comandato dal Generale Masséna era situato tra Genova e Nizza mentre il terzo, di riserva, in formazione tra Dijon e Ginevra.
Nel mese di Marzo dello stesso anno al Generale Gardanne che comandava la 14^ divisione militare di Caen, venne ordinato di raggiungere l'armata di riserva. Tre battaglioni della 40^ demi brigade forti di 1800 uomini e della loro mascotte erano parte della spedizione. Il primo di Aprile arrivarono a Dijon assieme alle altre truppe di riserva sparse tra il Giura e Ginevra.
La 40^ demì brigade de ligne venne incorporata nella 4^ divisione del corpo del Generale Watrim sotto il comando di Lannes.
Nella notte tra il 14 e il 15 Maggio "Moustache" e la demì-brigade passarono il colle del Gran San Bernardo con una terribile ascesa tra precipizi coperti di neve e proseguirono la loro marcia dalla Valle d'Aosta verso la pianura Padana.
Il 9 Giugno Lannes sconfisse gli Austriaci a Montebello e il 13 Giugno alla vigilia della battaglia di Marengo la 40^ demì-brigade si trovava dalle parti della cittadellla di Alessandria.
Durante la notte, un distaccamento di Austriaci stava per sorprendere i Francesi nel sonno quando "Moustache" durante la sua passeggiata notturna scorgendo il nemico diede l'allarme. Nella scaramuccia che ne seguì, gli Austriaci vennero respinti ma il cane rimase ferito da una baionettata alla coscia. Era nato un eroe. Per questa azione verrà citato nell'ordine del giorno del Battaglione.
Il giorno successivo la battaglia infuriava ovunque nella vasta pianura e "Moustache" marciava malconcio ma fiero al fianco della bandiera della brigata quando un enorme cane dell'esercito Austriaco cercò di attaccarli. Lanciatosi nella mischia attaccò l'avversario fino a quando lo vide cadere morto colpito da una palla sparata dai Francesi. Lo stesso "Moustache" ricevette una palla austriaca che gli trapassò l'orecchio e la spalla.
Dopo questa vittoria, Bonaparte, dopo aver salutato il proprio esercito a Milano, tornò a Parigi dopo aver ceduto il comando al Generale Brune. La 40^ demì-brigade della divisione Watrin, comandata da Legendre d'Harvesse e il coraggioso "Moustache" combatterono il 25 dicembrea Pozzolo e il 26 a Mozzambano.
Il 22 marzo del 1801 la 40^ demì-brigade venne richiamata in Francia nel dipartimento di Finistere e "Moustache" la seguì nella guarnigione di Brest e nel 1803 presso il campo di Saint Omer nel dipartimento di Pas de Calais. Nel settembre del 1803 , a seguito della riorganizzazione dell'esercito francese, la 40^ demì-brigade divenne il 40° reggimento di fanteria di linea forte di 4 battaglioni.
Alla fine di agosto del 1805, sotto il comando del Generale Soult, partì al suono dei tamburi con direzione Austria. Il 40° di linea comandato dal colonnello Legendre d'Harvesse era incorporato nella divisione del generale Suchet del 5° corpo d'armata al comando del Maresciallo Lannes.
Il 2 dicembre 1805 ad Austerlitz, il Maresciallo Lannes che comandava la sinistra dello schieramento francese, ebbe il compito di tagliare la strada per Olomuz al generale russo Bagration. il 34° e il 40° di linea si lanciarono con le baionette all'attacco dei soldati russi nonostante il fuoco a mitraglia che li colpiva incessantemente. In quel frangente il portabandiera del reggimento venne colpito. Quasi circondato dal nemico cercò di difendersi utilizzando l'asta come una lancia e quando era sul punto di soccombere arrivò "Moustache" che si pose a difesa ponendosi sulla bandiera. L'uomo morì trafitto dai nemici ma il furioso abbaiare del cane riuscì ad attrarre l'attenzione dei francesi che riuscirono a salvare l'Aquila. "Moustache" ferito e con una gamba rotta verrà ritrovato a poca distanza con ancora stretta fra i denti la bandiera del reggimento.
Il Maresciallo Lannes in persona volle che fosse insignito di una medaglia d'argento con inciso su un lato "Moustache cane francese. Sia sempre trattato e rispettato come un coraggioso." e sull'altro "Alla battaglia di Austerlitz, con una gamba rotta ha salvato la bandiera del suo reggimento".
Divenuto famosissimo, lo volle incontrare anche l'Imperatore.
Le campagne di "Moustache" furono ancora molte. Jena in Prussia il 14 ottobre del 1806 e Friedland in Polonia il 14 giugno 1807. Nel luglio del 1807, in Slesia, il 5° corpo d'armata venne posto sotto il comando del Maresciallo Mortier e nel settembre del 1808 il 1° 2° e 3° battaglione del 40° di linea, sotto il comando del colonnello Chasseraux, partirono alla volta della Spagna incorporati nella divisione Suchet. Il 30 novembre arrivarono a Bayonnee il 1 dicembre attraversarono la frontiera a Irun. Alla fine di dicembre arrivarono a Saragozza dove presero parte all'assedio che terminò il 21 febbraio del 1809. Il 19 novembre 1809 il 40° di linea passato nella divisione Girard, attaccò gli spagnoli sotto un intenso fuoco di artiglieria a Ocana e il colonnello venne colpito alla spalla.
Nel 1810, ormai vecchio, "Moustache" venne nominato veterano della Grande-armée ma anche se indebolito continuò sempre a seguire il reggimento.
Il 26 gennaio 1811 il 40° di linea si trovava ai piedi delle mura di Badajoz vicino al confine portoghese. Un fossato fangoso difendeva una guarnigione di circa 8000 spagnoli con una formidabile difesa di artiglieria ben comandata dal generale Menacho. Dopo una settimana di assedio e di incessante pioggia di proiettili il 11 marzo 1811 "Moustache" venne colpito da una palla di cannone e morì. Così è morto il cane - granatiere che fu sepolto con gli onori militari in una modesta tomba posta sulle rive del Rio Guardiana con questa lapide:
"Qui giace Moustache, un coraggioso morto sul campo dell'onore".
Nel 1814 la tomba fu profanata dai soldati spagnoli che dispersero i resti del cane.
"Moustache" è entrato nella leggenda, più che un simbolo si potrebbe dire un esempio di dedizione, senso del dovere e sacrificio.
Nel cimitero canino di Asniéres sur Seine l'11 marzo del 2006 è stata posta una stele in ricordo di "Moustache".
Fonti:
Wikipedia
http://pagesperso-orange.fr/moustache-empire/accueil.htm
http://web.genealogie.free.fr/index.htm
http://www.drapeaux.org/France/Empire_1/40_Ligne.htm
Moustache
Louis Gabriel Suchet
Marengo
Jean Lannes
Nicolas Jean de Dieu Soult
"Il Segno del Passato" span>
Associazione Storico-Culturale